Basta parlare con un amico o chiacchierare per strada con un conoscente per rendersene conto: un numero esponenziale e sempre crescente di individui soffre di allergie o di intolleranze alimentari.
Sarà, probabilmente, per via dei continui trattamenti industriali e chimici ai quali i cibi sono sottoposti, saranno i cambiamenti climatici di cui le piantagioni sono vittima … fatto è che, negli ultimi anni, i casi di allergia e di intolleranze ad alcuni alimenti e/o elementi chimici è aumentato in maniera a dir poco significativa.
Seguire una corretta alimentazione già di per sé non è facile e il cibo inizia ad essere visto come un potenziale nemico da parte di questi soggetti.
Cosa fare, dunque, in caso di allergie e di intolleranze alimentari?
Quali cibi preferire? Quali di essi ci può aiutare?
Ecco di seguito elencato qualche prezioso alleato per la nostra salute.
Cibi che contrastano allergie e intolleranze
Scegliere cosa mangiare è di cruciale importanza per i soggetti colpiti da allergia o da intolleranza a qualche alimento.
Secondo gli esperti dell’American College of Asthma and Immunology sembra infatti che alcuni alimenti siano in grado di contenere l’intensità delle allergie alimentari riducendone i sintomi.
Tra questi alimenti rientrano:
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Ribes nero. Le componenti di questi piccolissimi frutti possono rivelarsi di grandissimo aiuto, a cominciare dalla vitamina C che vale come valida alleata contro le allergie alimentari e non.
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Pesce. Molti studi hanno dimostrato che gli acidi grassi Omega 3, veri toccasana per il nostro intero organismo, si rivelerebbero in grado di ridurre altresì il rischio di sviluppare allergie, mitigandone eventualmente i sintomi.
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Rosa canina. Queste piccolissime bacche vantano proprietà immunomodulante, regolano cioè la risposta immunitaria dell’organismo, rappresentando così un aiuto contro tutte le forme di allergia, comprese quelle alimentari.
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Acqua. Per quanto banale possa sembrare, il consiglio di bere almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno vale soprattutto nel caso si sia colpiti da allergie o intolleranze alimentari. E’ proprio l’acqua che alimenta e purifica le cellule e fornisce il substrato in cui avvengono tutte le reazioni biochimiche, comprese quelle necessarie a tutelarsi da fattori “aggressori”.
Chi si è guardato… si è salvato!
Così come ci sono alimenti che sono, per loro natura, in grado di attutire i sintomi dell’allergia, ce ne sono altri, al contrario, che li peggiorano.
Ecco alcuni alimenti “di cui diffidare” se si è allergici: fragole, cibi piccanti, latte e latticini, bevande alcoliche. Stando infatti a recenti studi condotti da esperti, sembra che questi cibi possano favorire lo scatenarsi di reazioni allergiche.
Il condizionale è, tuttavia, d’obbligo: questo effetto non si verifica in tutte le persone e, in ogni caso, non colpisce tutti allo stesso modo.
Inutile dire che pizza, pane, pasta e dolcetti di ogni genere dovrebbero esser banditi completamente, fatto salvo che non ci si affidi a prodotti senza glutine e senza lattosio qualitativamente superiori e, se possibile, prodotti in maniera artigianale e mirata.
Si, perché non basta che un prodotto sia senza glutine: esso può essere contaminato da tracce di glutine provenienti da altre lavorazioni precedenti o contestuali.
Meglio preferire aziende che dedicano la loro intera produzione nella formula gluten free, senza eccezioni.
E’ arrivata l’ora che il consumatore sia informato e consapevole, perché è solo così che egli può tutelare al meglio la propria salute.



