Panature senza glutine: ingredienti e trucchi per fritture estive croccanti e golose

Dopo mesi trascorsi a seguire diete ferree con l’obiettivo prova-costume, ammettiamolo, siamo tutti desiderosi di gustare qualche piatto senza glutine più saporito.

Sono davvero pochi coloro che riuscirebbero a resistere alla tentazione di qualcosa di caldo e croccante come le fritture, ad esempio.

Friggere è semplice, è alla portata di tutti ed è per tutti, anche per coloro che debbono scegliere senza deroghe pietanze senza glutine.

Le alternative alle panature classiche a base di pangrattato di farina di grano sono tantissime e i trucchi per ottenere risultati perfetti altrettanti.

Non resta dunque che passarli in rassegna.

 

Panature senza glutine: ingredienti

 

Panatura con farina di mais

La farina di mais è una delle farine senza glutine più indicate per preparare panature e pastelle.

Per raggiungere risultati al top è preferibile scegliere la varietà bramata, se possibile tostata, perché essa assorbe meno olio delle altre.

 

Panatura di riso senza glutine

Con la farina di riso integrale potremo davvero sbizzarrirci per preparare di tutto.

La farina di riso si presta alla perfezione alla preparazione di pastelle veloci senza glutine e senza lievito per friggere ortaggi come zucchine, peperoni, carote, ma anche filetti di pesce, baccalà e tanto altro.

 

Pangrattato senza glutine fatto in casa

Certo nei banchi dei negozi specializzati e delle farmacie non è difficile reperire pangrattato senza glutine confezionato…ma perché non optare per un pangrattato gluten free fatto in casa?

Allo scopo possiamo riciclare pane raffermo, noi consigliamo le ciabatte o i filoni Farma&co. , aggiungendo, perché no, un buon mix di semi di sesamo e di girasole che daranno un tocco rustico rendendo unici tutti i piatti.

Panature senza glutine: trucchi per risultati al top

Friggere bene non è impresa poi così ardua.

È sufficiente utilizzare l’olio giusto, saperne regolare la temperatura e scegliere il giusto tegame.

 

  1. Quale olio da usare tra tanti?

Non lasciamoci ingannare dai mille oli veduti in commercio.

I migliori in assoluto sono l’olio extravergine di oliva e l’olio di arachidi, sia dal punto di vista strettamente salutistico che di resa in ottica di risultato finale.

Ps. Usiamo sempre un olio nuovo per ogni frittura. In questo caso è bandito il riciclaggio!

 

  1. Quale tegame usare?

Tra la padella a bordi bassi e alti è bene preferire la seconda, ciò perché protegge da eventuali schizzi e può contenere abbastanza olio per friggere.

Se la quantità di cibo da friggere è tanta sarà bene optare per una padella a bordi alti con cestello o per una friggitrice elettrica.

 

  1. Come individuare la giusta temperatura dell’olio

La temperatura che deve raggiungere l’olio destinato a fritture senza glutine golose e croccanti deve essere tanto più alta quanto il cibo è di piccole dimensioni.

Un piccolo trucco utile a verificare se la temperatura dell’olio è quella giusta consiste nell’immergere un bastoncino di legno nell’olio caldo: quando intorno si formeranno delle bollicine vorrà dire che l’olio avrà raggiunto la temperatura giusta.

 

Da oggi le nostre fritture estive avranno certamente un altro sapore…a prova di glutine!